Osservazioni rapide sui grafici che ci hanno colpito questa settimana.
Il flash di questa settimana copre Brent, EUROSTOXX50, DAX, Nikkei 225 e Bitcoin.
Brent è crollato sulla scia della narrativa di un possibile accordo USA-Iran ed è tornato a sfiorare i minimi di aprile. EUROSTOXX50 ha stampato un nuovo massimo settimanale e si è portato a un passo dal record annuale. DAX ha ceduto ancora terreno ed è rimasto il fanalino di coda fra gli indici europei. Nikkei 225 ha provato a cedere in metà settimana ma ha recuperato con forza, chiudendo a ridosso dei record storici. Bitcoin ha tirato il fiato dopo il dump della settimana scorsa con un’inside week sulla MA200W.
Proviamo a scendere un po’ più nel dettaglio per provare a capire cosa ci attende per la prossima settimana.
⚡ BRENT
Nel Charts Flash della settimana scorsa il cedimento della MA20W veniva indicato come il primo scenario in caso di rottura: percorso aperto verso la MA50W in area 75/80. La rottura è arrivata.
La candela è inequivocabile: open a 95,50, massimo a 98,08 toccato in apertura e mai più rivisto, minimo a 85,80, chiusura settimanale a 87,33 appena sopra il minimo della correzione di aprile a 86,09. Corpo negativo profondo, chiusura sui minimi. Il catalizzatore è arrivato dalla narrativa sull’accordo USA-Iran, che il mercato sembra aver iniziato a prezzare in modo più convinto dopo settimane di attesa.
Il Volatility Indicator è esploso al 41,26%, superando i picchi di aprile e maggio. Il range settimanale si è portato al 14,31%, una seconda conferma direzionale del movimento in atto.
La struttura è coerente con la prosecuzione ribassista. La conferma definitiva arriverebbe con una chiusura settimanale sotto il minimo di aprile a 86,09: serve quel break per validare la rottura sul lungo periodo.
Il sistema è entrato Short.
⚡ EUROSTOXX50
Nel Charts Flash della settimana scorsa lo schema dei top di febbraio veniva indicato come parallelismo possibile, con massimi e minimi decrescenti e corpo negativo come scenario probabile. Il minimo decrescente si è materializzato, ma all’interno di una struttura completamente diversa.
Outside weekly al rialzo. Open 6.049,79, high 6.202,40, low 5.972,12, chiusura settimanale a 6.187,63. Il massimo settimanale ha superato quello della settimana scorsa, il minimo lo ha rotto verso il basso, la chiusura si è portata a pochi punti dal massimo annuale di 6.199,78. È il primo nuovo massimo settimanale dopo la caduta di marzo.
Volatility Indicator e range si sono espansi in parallelo. La combinazione fra outside weekly, chiusura sui livelli più alti dell’intero movimento e indicatori in espansione configura il quadro come un possibile preludio al break decisivo dei bull. Manca solo il segnale di prezzo: una chiusura settimanale sopra 6.199,78 darebbe la conferma operativa al setup.
Il sistema resta Short ma a pochi punti dal trigger di stop loss. L’esito dipenderà dalla configurazione della prossima settimana.
⚡ DAX
Nel Charts Flash della settimana scorsa il DAX chiudeva a 24.759,05 con massimi e minimi decrescenti, corpo negativo di 324 punti e forza relativa inferiore agli altri indici europei. Il sistema manteneva Short.
Questa settimana il movimento si è fermato sulla MA50W. Open 24.447,32, low 24.043,52 toccato in metà settimana, rimbalzo preciso dalla MA50W, chiusura settimanale a 24.635,30. La candela è positiva sull’open settimanale ma negativa rispetto alla chiusura della settimana scorsa: il rimbalzo non è stato sufficiente a recuperare il terreno perso.
La MA20W si trova poco sopra la MA50W e si avvicina al cross ribassista. La chiusura si è collocata sotto la MA5W, un segnale di debolezza tecnica che non lascia spazio a interpretazioni rialziste anche in presenza del rimbalzo.
Volatility Indicator in discesa e range in espansione hanno raccontato un mercato che non ha trovato direzione: l’attività direzionale è aumentata senza che la struttura di volatilità abbia accompagnato il movimento.
La forza relativa è rimasta nettamente più debole rispetto a EUROSTOXX50 e FTSE MIB. Entrambi hanno aggiornato i massimi settimanali e si sono portati in prossimità dei record, mentre il DAX si è fermato a un rimbalzo sulla prima media chiave senza segnali di ripartenza.
Il sistema resta Short.
⚡ NIKKEI 225
Nel Charts Flash della settimana scorsa il Nikkei 225 chiudeva sui massimi storici a 66.587,90 con upper shadow record sull’intera gamba rialzista e overestensione sulla MA200W al 71,25%. Il sistema rientrava Short con probabilità teoriche oltre l’80%.
Questa settimana l’avvio è stato negativo. Open 65.947,56, il prezzo è sceso progressivamente fino al minimo settimanale di 62.335,75 toccato giovedì, portandosi sotto la MA5W. Da lì il mercato ha trovato un rimbalzo violento sulla MA10W, con una reazione di struttura molto simile a quella vista tre settimane fa, che all’epoca aveva poi portato all’esplosione verso i nuovi massimi. La risalita ha riportato il prezzo a 67.065,94 sul massimo settimanale di venerdì, con chiusura a 66.019,82.
La candela è marginalmente positiva sull’open settimanale, ma è rimasta inferiore alla chiusura della settimana scorsa. La chiusura settimanale è rimasta sopra il minimo della settimana precedente: la struttura rialzista non è invalidata.
La volatilità si è mantenuta su livelli elevati. Il range settimanale ha prodotto un nuovo spike, fra i più rilevanti dell’anno, superando quello già visto tre settimane fa. La discesa intraweek ha avuto come unico effetto quello di riportare l’overestensione sulla MA200W dal record settimana scorsa al 62%: un valore comunque estremamente elevato.
Lo scenario più probabile è un attacco ai massimi nelle prossime sedute. La configurazione della prossima settimana dirà se e in che modalità il livello sarà testato o superato.
Il sistema ha incassato uno stop loss sulla posizione short ed è uscito flat.
⚡ BITCOIN
Nel Charts Flash della settimana scorsa Bitcoin tornava nel radar con un range del 25%, una candela negativa che perforava intraweek il minimo di gennaio a 60.001 prima di recuperare in area 61.800. Il sistema restava flat con probabilità elevate di entrare Short.
Questa settimana è stata inside week, costruita a ridosso della MA200W. Open 63.302,03, high 65.764,16, low 60.708,92, chiusura settimanale a 65.706,62. Massimo settimanale inferiore a quello della settimana scorsa, minimo superiore: la candela si è compressa all’interno del range della settimana precedente senza che nessuno dei due estremi sia stato messo realmente in discussione.
Il Volatility Indicator è rimasto su livelli elevati a 38,89%, appena sotto la lettura della settimana scorsa. Il range è collassato al 8,32% e si è riportato sotto tutte le medie dell’indicatore.
La settimana entrante può essere decisiva per il momentum ribassista. Un’inside week subito dopo un dump apre spesso sul Bitcoin uno scenario di recupero verso le medie veloci, e la configurazione delle prossime sedute dirà se questa è la strada che il prezzo intende prendere o se la pausa precede solo la ripartenza del movimento al ribasso.
Cedimento della MA200W con chiusura sotto il minimo della settimana scorsa a 59.073,01 confermerebbe l’inizio di una nuova onda del bear market di lungo periodo.
Il sistema resta neutrale.






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