Appuntamento settimanale con i grafici più seguiti al mondo.
La scorsa settimana avevamo identificato il setup e definito i due possibili trigger: bull trap sopra 119,13 oppure rigetto diretto dell'area 112,19-119,50 con chiusura sotto 106.
Il trigger è scattato.
Lunedì 23 marzo, con il Brent ancora sopra 114, Trump ha annunciato la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane e l'avvio di negoziati. Il crollo è stato immediato: in pochi minuti il front month ha perso oltre il 13%, spingendo i prezzi fino a 93,45. L'Iran ha poi smentito l'esistenza di qualsiasi trattativa, e il mercato ha recuperato parte del terreno perso. Il tutto in un contesto già reso caotico dal rollover del contratto.
Il ribasso è stato seguito da un recupero, ma il recupero non ha cambiato la struttura. Alla chiusura settimanale il Brent si è fermato a 105,32: ha recuperato dai minimi ma non è riuscito a riportarsi sopra l'area di supply.
Il segnale short è stato generato alla chiusura di venerdì. Vediamo cosa ci dicono i grafici.
