Osservazioni rapide sui grafici che ci hanno colpito questa settimana.
Il flash di questa settimana copre Nikkei 225, EUROSTOXX50, DAX e Brent.
Brent cede il 12,0% e perfora il supporto a 96. EUROSTOXX50 (+0,52%) e DAX (+0,87%) chiudono in positivo: il DAX sovraperforma, ma entrambi gli indici europei mostrano un range inferiore alla settimana scorsa e chiusure lontane dai massimi settimanali. Il Nikkei 225 chiude a +4,72% con nuovi record assoluti su massimo e chiusura.
Proviamo a scendere un po’ più nel dettaglio.
⚡ BRENT
Nel Charts Flash della settimana scorsa la bear zone 112-120 restava il riferimento superiore e l’area 96 il supporto chiave sul lato inferiore. La outside week ribassista veniva letta come primo segnale di debolezza dopo settimane di pressione verso la bear zone.
Questa settimana il movimento conferma con violenza il segnale di debolezza della settimana scorsa. Open 97,50 (gap down -5,83% sul close della settimana scorsa), low 89,93, close 91,12. Variazione settimanale -12,00%, corpo al -6,54%, range 8,76%. Massimi e minimi decrescenti.
Il break del supporto a 96 ha innescato un’accelerazione fino al minimo settimanale 89,93, in corrispondenza della MA20W che ha fornito un primo supporto provvisorio.
La candela settimanale resta contenuta all’interno di quella del 17 aprile, quando il minimo in area 86 aveva innescato l’onda rialzista successiva.
Il range 8,76% rimane inferiore alle medie di periodo. Il Volatility Indicator, dopo il drop della settimana scorsa, si riporta al 28,43%, in linea con i valori osservati in aprile e maggio.
La tenuta della MA20W e di 90 come chiusura settimanale resta il riferimento per un recupero, in un quadro geopolitico orientato in direzione opposta.
⚡ EUROSTOXX50
Nel Charts Flash della settimana scorsa la outside bar rialzista aveva riportato la chiusura a 6.019,45 (+3,46%), con il massimo settimanale 6.036,46 ancora inferiore ai riferimenti dei massimi relativi. L’attacco ai massimi era indicato come esito difficilmente evitabile.
Questa settimana la candela ha massimi e minimi crescenti ma con avanzamento minimo. Open 6.045,37, high 6.144,64, low 6.023,26, close 6.050,54 (+0,52%), range 2,02%.
Il massimo 6.144,64 ha superato il riferimento dei massimi relativi (close 6.057,71 di 6 settimane fa), ma i bulls non hanno tenuto il livello in chiusura. Upper shadow di 94,10 punti contro un corpo di soli 5,17: il break è arrivato senza follow-through.
La configurazione richiama il top di febbraio 2026: outside candle positiva seguita da una candela rialzista che non riesce a estendere. La sequenza torna ora con la outside della settimana scorsa seguita dalla candela attuale, nello stesso contesto di massimi decrescenti che caratterizza il periodo febbraio-maggio.
Se la configurazione conferma il parallelismo con febbraio, la settimana entrante dovrebbe presentare massimi e minimi decrescenti e un corpo negativo. Il sistema, senza nuovi break, resta Short: lo stop loss non è stato innescato, ma i ripetuti tentativi di rottura dei massimi relativi mantengono la pressione sulla posizione.
⚡ DAX
Nel Charts Flash della settimana scorsa la outside bar a corpo positivo aveva chiuso a 24.888,56 (+3,86%), con il massimo 24.943,75 ancora inferiore al riferimento di 25.152. Lo stesso comportamento di EUROSTOXX50, e la stessa indicazione: l’attacco ai massimi come esito difficilmente evitabile.
Questa settimana il DAX rompe 25.152 in apertura e tocca 25.438,41 sul massimo, ma viene respinto dall’area 25.500 e riporta la chiusura a 25.104,70 (+0,87% sul close della settimana scorsa), nuovamente sotto il livello di break. Open 25.181,27, low 25.040,45, range 1,59%.
Il DAX conserva più forza di EUROSTOXX50, con il massimo che supera in apertura il riferimento mancato dalle ultime settimane, ma la dinamica di chiusura è più debole: a differenza di EUROSTOXX50, il DAX non mantiene close > open (corpo negativo di 76,57). Il range settimanale è crollato all’1,59% dal 4,82% della settimana scorsa.
L’andamento recente del DAX mostra una sequenza ricorrente di top con range in contrazione rispetto alle settimane precedenti e upper shadow visibile, che si è risolta in più occasioni con un ritracciamento.
Il sistema, senza chiusure sopra 25.152, resta Short.
⚡ NIKKEI 225
Nel Charts Flash della settimana scorsa la candela rialzista (+3,14%) aveva portato la chiusura a 63.338,85, nuovo record di close settimanale ma con massimi e minimi decrescenti rispetto alla candela precedente. Il break dei massimi assoluti era indicato come esito facilmente raggiungibile.
Questa settimana il break si materializza. Open 63.658,95, high 66.505,02, low 63.562,51, close 66.329,28 (+4,72%). Body +2.670,33 (+4,20% sull’open), range 4,63%, massimi e minimi crescenti, close > open.
Il massimo settimanale 66.505,02 supera il precedente record assoluto di 62.713,65 di 3.791,37 punti (+6,05%) e la chiusura a 66.329,28 si fissa anch’essa a nuovo record. Il body copre il 90,7% del range: l’opposto della dinamica vista su EUROSTOXX50 e DAX, dove la upper shadow è stata più estesa del corpo.
Il Volatility Indicator torna a espandersi.
L’overestensione sulla MA200W al massimo settimanale tocca il +66,90%, nuovo record storico.
Il sistema incassa lo stop loss. Il valore record dell’overestensione sulla MA200W (+66,90%) toglie dal punto di vista statistico ogni margine per un nuovo ingresso long: a questi livelli mancano riferimenti storici di ulteriore estensione rialzista e il rapporto rischio/rendimento è sbilanciato sul lato bear. Secondo le metriche del sistema il break ha quindi maggiori probabilità di rivelarsi una bull trap che di confermarsi come rottura strutturale.

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