Nuova settimana e nuovo record storico per le chiusure dell’S&P 500 a 7.473,47.
Il record però non si accompagna al ritocco del massimo intraweek a 7.517,12 stampato la settimana precedente: massimo settimanale fermo a 7.506,32.
Un record storico anomalo quindi, che interrompe la serie di 6 settimane consecutive a massimi e minimi crescenti.
Vediamo nel dettaglio cosa è successo.
Bulls vs Bears
I bulls vincono la settimana con largo margine, un rapporto di circa due a uno nonostante massimi e minimi decrescenti. I compratori esprimono sia forza in salita che capacità di tenuta sui ritracciamenti.
Il Fear Indicator si trova nella parte bassa della zona di comfort, lettura tipica di una fase risk-on priva di tensione.
Il Quadro Generale
La candela settimanale è un Capped ATH Close, configurazione anomala in cui il nuovo record di chiusura non è accompagnato da un nuovo massimo settimanale. In condizioni di indicatori neutri questa formazione si risolve in continuazione oltre il 75% delle volte.
Questa volta arriva però con gli oscillatori di breve e medio periodo in ipercomprato, situazione analoga al gennaio 2014. In questo contesto l’outcome storico è mixed, con leggera predominanza del segnale di eccesso.
Massimi e minimi sono entrambi decrescenti. Si interrompe a 7 la serie di settimane consecutive a minimi crescenti e a 6 la serie di settimane con massimi e minimi entrambi crescenti.
Restano intatti due conteggi rialzisti. Le settimane consecutive con corpo positivo (close superiore all’open) salgono a 8, serie che ha raggiunto 9 solo 4 volte negli ultimi 25 anni. Anche le chiusure consecutive in progresso sono 8, con record di 9 visto 2 volte nello stesso periodo.
L’indice è sopra tutte le medie mobili, correttamente allineate dalla più lenta alla più veloce. L’overestensione sulla MA5W si è azzerata.
Volatility Indicator
Il Volatility Indicator è stabile a 6,58%, conferma della contrazione registrata la settimana precedente.
Si mantiene sopra la MA50W in area 6%, mentre le medie di breve restano sopra 11%, traccia della recente fase espansiva ormai rientrata sui valori di lungo periodo.
Range Weekly%
Il Range Weekly% è a 2,35%, per la seconda settimana consecutiva sotto tutte le medie mobili. La MA5W è rientrata sotto la MA50W.
La recente fase espansiva rialzista della volatilità si era accompagnata a range settimanali ampi, espressione tecnica della direzionalità del movimento. La compressione attuale, con i range sotto tutte le medie, configura un quadro toppish.
La lettura combinata di Volatility Indicator e Range Weekly% segnala un esaurimento del momentum direzionale del rialzo in corso.
BCP3
Il BCP3 scende a 5,21%. La rotazione iniziata sull’indicatore non ha ancora trovato corrispondenza sui prezzi dell’indice.
La possibilità che lo swing bearish si materializzi è ancora aperta. Come per gli altri indici, però, il passare del tempo rischia di invalidare lo scenario correttivo: l’indicatore potrebbe esaurirsi con un laterale sui massimi.
Resta aperto anche lo scenario alternativo di continuazione, statisticamente meno probabile in questo contesto ma implicito nel Capped ATH Close. Una sua conferma chiuderebbe in stop il trade Short, in sofferenza fin dall’apertura.
Overextension MA200W
Siamo alla settimana 188. L’overestensione sulla MA200W si mantiene a +37,84%, in continuità con i valori estremi della settimana precedente.
Il minimo settimanale decrescente non ha prodotto compressione sull’indicatore: il nuovo record di chiusura ha mantenuto la distanza dalla MA200W sui livelli del picco recente.
Conclusione
Il quadro di eccessi si arricchisce di un nuovo elemento. Al Capped ATH Close si sommano oscillatori in ipercomprato, overestensione sulla MA200W in area record, compressione simultanea di volatilità e range, BCP3 in rotazione.
Sul fronte opposto, i compratori continuano ad assorbire ogni cedimento: la candela settimanale chiude in nuovo record nonostante massimi e minimi decrescenti, le serie di chiusure positive e di corpi positivi sono entrambe a 8 e a un passo dal record assoluto di 9.
La posizione Short del sistema resta aperta in zona di sofferenza, sui livelli della settimana precedente. Ogni nuova candela è al tempo stesso quella potenzialmente decisiva per la correzione e un passo in più verso lo stop loss del trade.
Il Capped ATH Close che apre la settimana è la sintesi del momento: nuovi record assoluti, ma con la struttura interna che inizia a cedere. Sarà il prezzo a decidere quale dei due piani prevale.

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