Monitoraggio settimanale dell’indice di riferimento italiano.
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Il mio indicatore proprietario DBBT identifica disallineamenti tra prezzo corrente e livello tecnico atteso sui principali indici.
Ogni settimana, il FTSE MIB è nel nostro mirino.
La caccia è aperta.
La salita non rallenta.
Il FTSE MIB chiude la settimana a 48.869,43, nuovo massimo di chiusura pluriennale, con un massimo a 48.957,89 anch’esso record. Circa 1.260 punti in più rispetto alla chiusura della settimana precedente.
Nell’ultima analisi avevamo segnalato condizioni potenzialmente toppish e il sistema era andato flat.
Il mercato ha risposto con un’altra settimana di rialzo deciso, la terza consecutiva con massimi e minimi crescenti.
Come sempre, proviamo ad analizzare nel dettaglio cosa è successo e cosa ci dicono i numeri.
Bulls vs Bears
Settimana ancora una volta a senso unico. Il rapporto tra forza bull e bear supera 14 a 1.
Il Fear Indicator tocca il 5%, il livello più basso della scala.
Compiacenza totale: nessuno percepisce il bisogno di coprirsi, nessuno prezza il rischio di un’inversione.
Il Quadro Generale
Terza candela consecutiva con massimi e minimi crescenti.
Le medie mobili tornano tutte perfettamente allineate dopo che la MA5W si è riportata sopra la MA10W, dimostrando un momentum decisamente forte.
Da segnalare un’overestensione del 3,10% sulla MA5W. Uno spike sopra il 3% si è verificato solo tre volte negli ultimi tre anni:
- Maggio 2025 – toppish
- Gennaio 2023 – continuazione rialzista, poi riassorbita interamente
- Novembre 2022 – toppish
Due casi su tre hanno segnato un massimo temporaneo. Il terzo ha prodotto un rialzo che il mercato ha comunque restituito per intero.
Indicatore di Volatilità
Ulteriore spike dell’indicatore che sale al 22,80%, quarto valore in ordine di grandezza dal 2022 indipendentemente dal trend.
Per trovare un valore toppish superiore a questo livello dobbiamo risalire a novembre 2020: il mercato fu toppish per qualche settimana, da 22.387 a 21.087 (-5,81%), prima di ripartire. Situazione analoga si ebbe nel dicembre 2016.
Un’ulteriore conferma di una possibile configurazione toppish, come già osservato con altri indicatori.
Range Weekly %
Il range settimanale scende al 3,99%, in netto calo rispetto al 5,65% della settimana precedente. Si interrompe la serie di 6 settimane consecutive sopra il 5%.
Il calo del range in un contesto di aumento del rischio potrebbe allinearsi anche in questo caso con una lettura toppish, ma deve accompagnarsi ad altri elementi per avallare questa interpretazione.
BCP3
Questo indicatore più di tutti mostra la corda. Lo swing fatica a spingersi verso il 15% e si può solo ripetere quanto detto la settimana scorsa: dal punto di vista statistico lo spazio di salita è ridotto.
Ma gli eventi di coda esistono e non si può escludere che questo lo sia.
Per approccio considero sempre lo scenario più probabile ossia quello toppish.
Body %
Il body è calato rispetto alla settimana precedente ma il conteggio dei corpi bullish consecutivi di grandi dimensioni è arrivato a 4 settimane. 5 settimane consecutive furono toccate un anno fa. Per trovare serie più lunghe si deve risalire a inizio 2024, in un contesto totalmente diverso.
Anche le chiusure consecutive in rialzo hanno raggiunto le 4 settimane di fila. Per vederne 5 consecutive bisogna tornare un anno fa, e oltre si deve risalire a inizio 2024.
Conclusioni
Nonostante il mercato sia salito, e in modo piuttosto deciso, le considerazioni fatte la settimana scorsa sono più che valide.
Il rialzo ha spinto oltre le attese e il sistema è sicuramente uscito presto: possiamo dirlo ex-post, con oltre 1.200 punti di rialzo dopo l’uscita.
Tuttavia il calo del range e del body ci dice che, nonostante l’assenza totale di venditori, la pressione in acquisto si è ridotta.
Abbiamo evidenziato una serie di elementi toppish ai quali questa settimana si aggiunge l’overestensione sulla MA5W.
Proprio quest’ultimo indicatore ci dice qualcosa di importante: se questa configurazione non si rivelasse toppish, contrariamente a quanto praticamente ogni indicatore analizzato suggerisce, qualsiasi rialzo da questi livelli in avanti sarà da considerarsi eccesso bull. Non va combattuto, ma va seguito con la consapevolezza che l’aspettativa è di un riassorbimento completo.
Il sistema resta flat.

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