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Charts Flash: Week 16/2026

Osservazioni rapide sui grafici che ci hanno colpito questa settimana.


Il flash di questa settimana copre EUROSTOXX50, Brent Crude Oil, Bitcoin e S&P 500.

 

Gold e Silver restano flat senza variazioni rilevanti e non vengono aggiornati.

EUR/USD e DAX non presentano novità significative.

 

Il Nikkei 225 avrà un approfondimento dedicato nel Chart of the Week.

 

L’EUROSTOXX50 stampa la quarta settimana consecutiva positiva con corpo ampio, minimo appoggiato su MA20W e MA10W e massimo ancora sotto il livello che diede inizio al ribasso a inizio marzo.

 

Il Brent viene respinto dal tentativo di recupero e cede con violenza, rompendo la MA10W e chiudendo frazionalmente sotto il minimo della settimana precedente.

 

Bitcoin segna la seconda settimana consecutiva a massimi e minimi crescenti ma viene respinto dalla MA20W.

 

L’S&P 500 segna un nuovo record storico con una candela rialzista di dimensioni eccezionali e il range settimanale più ampio da aprile 2025.


Proviamo a scendere un po’ più nel dettaglio per provare a capire cosa ci attende per la prossima settimana.

 

⚡ EUROSTOXX50

chart: EUROSTOXX50 weekly

Il nostro Chart of the Week della settimana scorsa indicava margine per un’ultima settimana positiva prima di una pausa fisiologica, con il body counting e il close counting al naturale tetto di quattro settimane consecutive.

 

La candela è stata effettivamente meno estesa della precedente ma con un corpo decisamente più ampio del previsto. Il minimo si è appoggiato sulla MA20W e sulla MA10W e da lì o prezzi sono ripartito a rialzo.

 

La MA20W, il cui break ribassista aveva dato il via al calo, è stata perfettamente testata come supporto e da qui è partito l’impulso rialzista. Chiusura settimanale a 6.057,71.

 

Il massimo a 6.073,55 rimane inferiore a quello della candela della settimana del 6 marzo (6.086,79) che aveva innescato il ribasso.

 

Quarta settimana consecutiva per il body counting.

 

Da monitorare per la settimana entrante se la prossimità ai livelli di massimo provocherà almeno una pausa e una chiusura settimanale con close sotto open.


⚡ BRENT CRUDE OIL

chart: Brent Crude Oil weekly

La settimana scorsa la posizione rimaneva short ma molto vicina al trigger di uscita.

 

Una chiusura sopra la MA5W sarebbe stata condizione necessaria e sufficiente per l’exit short.

 

Il tentativo di recupero sopra la MA5W è fallito. I prezzi sono stati respinti e hanno ceduto con violenza, con break della MA10W.

 

Tuttavia i prezzi sono rimasti sopra i minimi dell’enorme candela della settimana del 13 marzo.

 

Chiusura settimanale a 90,38, frazionalmente sotto il minimo della settimana precedente (90,40).

 

Momentum ribassista confermato, anche se non in modo eccellente. Un buon progresso che potrebbe dare continuazione al movimento fino al target a 80 indicato nel nostro Chart of the Week Settimana 13.

 

Per l’aggiornamento della settimana scorsa, vedere il nostro Charts Flash Settimana 15.


⚡ BITCOIN

chart: BITCOIN weekly

Seconda settimana consecutiva a massimi e minimi crescenti e terza con minimi crescenti.

 

I prezzi hanno superato la fascia 72.000-75.000 ma sono stati respinti dalla MA20W.

 

Nel Charts Flash Settimana 14 avevamo scritto che nei casi più recenti, crolli del range di questa natura hanno portato a un’ultima fiammata rialzista prima del dump.

La respinta della MA20W sembra poter avere un peso in questo senso.

 

Al momento della stesura del post la situazione è ancora in bilico . Se prima della chiusura settimanale i prezzi dovessero ritracciare sotto 75.000, lo short verrebbe mantenuto.

 

Per il dettaglio completo di livelli e scenari, vedere il nostro Charts Flash Settimana 15 e il Bitcoin Chart of the Week.


⚡ S&P 500

chart: S&500 weekly

La settimana scorsa avevamo scritto che la configurazione con range e corpo ampio in recupero da un minimo relativo riesce storicamente a dare una piccola continuazione al movimento ma non ad estenderlo oltre i massimi di periodo, con aspettativa per una fase toppish.

 

L’S&P 500 ha smentito le aspettative nella dimensione del movimento. Partito con inclinazione estrema dal minimo di due settimane fa, ha stampato un nuovo record storico.

 

Chiusura settimanale a 7.126,06.

 

Un evento raro

Candela rialzista enorme con il range settimanale più ampio da aprile 2025.

 

Il nostro indicatore di volatilità raggiunge i livelli di aprile 2025. Il corpo è al 4,70%, tra i 5 più ampi degli ultimi 3 anni. Secondo caso in 20 anni in cui un corpo di queste dimensioni corrisponda a un massimo storico.

 

Il primo: novembre 2024 (massimo a 6.012,45), che nelle settimane successive raggiunse 6.147,43 prima di franare sui dazi a marzo 2025.

 

Allargando a 30 anni si trova un solo altro caso: luglio 1999, anche allora toppish, con l’indice in calo fino a novembre.

 

La rarità di questo evento dimostra ancora una volta come questa fase pluriennale stia accumulando una serie di eventi storicamente rari o unici.

 

Il susseguirsi di questi eventi porta a due scenari brutalmente contrapposti. O siamo di fronte a un cambio di paradigma, dettato probabilmente dall’utilizzo massivo dell’intelligenza artificiale e da metodi quantitativi che portano i sistemi automatizzati ad agire nella stessa direzione amplificando i movimenti. Oppure si sta creando una situazione che non è destinata a finire bene.

 

Si può ignorare un break così violento del massimo storico e ragionare solo in termini toppish? Dal punto di vista dell’analisi tecnica base probabilmente no, ma salvo subentrino condizioni diverse è molto difficile che il nostro sistema partecipi a questa fase rialzista.

 

L’S&P 500 sarebbe stato il candidato scontato per il Chart of the Week di questa settimana, ma le implicazioni del Nikkei 225 potrebbero dare una view completa e anticipativa sui mercati azionari mondiali.

 

Il sistema rimane flat.

 

Per il framework completo sull’S&P 500, vedere il nostro Charts Flash Settimana 15, il Chart of the Week Settimana 11, il deep dive di febbraio e la prima analisi W02.

 

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