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Charts of the Week: Nikkei225

Appuntamento settimanale con i grafici più osservati del mondo.


L’S&P 500 ha stampato un nuovo record storico con un break netto confermato anche dalla chiusura settimanale. Una candela rialzista eccezionale che in condizioni normali sarebbe stata il candidato naturale per il Chart of the Week.

Eppure la scelta è caduta sul Nikkei 225.

Anche il Nikkei ha toccato un nuovo massimo storico intraweek a 59.688,10 questa settimana. Ma a differenza dell’S&P 500, la chiusura settimanale a 58.475,90 non ha confermato il record, restando sotto il massimo storico di chiusura di 58.850,27 della settimana del 27 febbraio.

La ragione per cui il Nikkei merita l’attenzione principale è un’altra.

L’overestensione sulla MA200W è tornata sopra il 50%. Questa settimana potrebbe segnare l’inizio di quella fase finale che avevamo delineato nel nostro Chart of the Week Settimana 9.


Bulls vs Bears

infographic: NIKKEI 225 – Bulls vs Bears

I Bulls dominano con 5.509,76 punti contro 1.400,88 dei ribassisti.

Il rapporto è circa 4:1 a favore dei bulls. I bears sono comunque presenti. Il fatto che il Fear Indicator al 35% non si trovi in zona di compiacenza propone una lettura con potenziale perdita di momentum.


Il Quadro Generale

chart: NIKKEI 225 weekly

Le medie mobili sono tutte positivamente inclinate. La MA5W è ancora sotto la MA10W ma probabilmente basterà un’altra settimana positiva, anche leggermente, per completare il cross.

Il massimo intraday a 59.688,10 segna un nuovo record storico. La chiusura settimanale a 58.475,90 resta tuttavia sotto il record di chiusura di 58.850,27 della settimana del 27 febbraio, quella che coincise con l’ingresso short del nostro sistema.

La mancata conferma del record da parte della chiusura è il primo elemento di attenzione.


Volatility Indicator

chart: NIKKEI225 – Volatility Indicator

Il volatility indicator si mantiene su livelli superiori alle medie al 17,66%.

Non evidenzia nulla di eccezionale ed è perfettamente in linea con quanto ciclicamente l’indice giapponese sta mostrando negli ultimi 5 anni, anche in termini di frequenza.


Range Weekly %

chart: NIKKEI225 – Range Weekly %

In calo rispetto alla settimana precedente, da 7,25% a 6,14%.

Sopra le medie lente ma anche in questo caso nulla di straordinario.


BCP3

chart: NIKKEI225 – BCP3

Secondo il nostro indicatore di swing, il Nikkei ha completato lo swing rialzista realizzando il più potente dal rimbalzo post-COVID.

Questo indicatore da solo non è un segnale di fine trend ma potrebbe anticipare una correzione fisiologica.


Overestensione sulla MA200W

chart: NIKKEI225 – weekly overextensions on MA200W

Questa è la sezione più importante dell’articolo.

Nel nostro Chart of the Week Settimana 9 avevamo delineato lo scenario di lungo termine in cinque punti.

Il punto E prevedeva che, una volta esauriti gli eccessi e con l’overestensione rientrata sotto il 50%, l’indice avrebbe ripreso a salire con una gamba finale capace anche di produrre nuovi massimi.

Il punto F indicava che il ritorno dell’overestensione sopra il 50% sarebbe diventato il primo segnale per costruire posizioni ribassiste di lungo periodo.

 

Questo è esattamente ciò che sta accadendo.

 

L’overestensione sulla MA200W si è riportata a 51,87%. Il minimo di 37,69% raggiunto durante la correzione rappresenta un passaggio netto sotto il 50%, non un noise di pochi punti percentuali.

Questo consente di classificare la correzione come la seconda onda del ciclo di eccesso.

 

Il modello entra quindi in quella che avevamo presentato come l’ultima fase: la fase che, storicamente, ha sempre preceduto un bear market di lungo periodo.

 

Perché questo è particolarmente importante?

Perché il Nikkei potrebbe trascinare con sé tutti quei mercati che presentano configurazioni toppish.

Un segnale inequivocabile sul Nikkei consentirebbe di cogliere al volo tutte quelle opportunità bearish che si potrebbero presentare sugli altri indici mondiali.


Conclusioni

Il segnale di prezzo non c’è ancora, ma l’eccesso è già presente.

L’overestensione sulla MA200W è tornata sopra il 50%, completando la sequenza descritta nel Chart of the Week Settimana 9. Il BCP3 ha registrato lo swing rialzista più potente dal post-COVID. La chiusura settimanale non ha confermato il nuovo record storico intraday.

Vista la volatilità e la presenza dell’eccesso, il sistema ha già allocato il 50% della posizione alla chiusura di venerdì.

L’ulteriore 50% verrà allocato una volta che si realizzerà un segnale di prezzo o con la realizzazione di un nuovo eccesso record.

L’overestensione sulla MA200W è la metrica da monitorare. Storicamente, ogni volta che si è formata questa configurazione di eccesso, è stata riassorbita
attraverso un bear market.

 

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