Dopo nove settimane consecutive di chiusure in progresso e un range settimanale compresso ai minimi dell’anno, questa settimana il quadro cambia in modo brusco.
La settimana tocca un nuovo massimo storico assoluto intraweek a 7.620,90. Il rifiuto è immediato e di decisa violenza: la chiusura a 7.383,74 si colloca sotto l’apertura e sotto la chiusura della settimana precedente, concludendo la serie di 9 settimane consecutive con corpo positivo. I bears entrano con forza.
Andiamo nel dettaglio.
Bulls vs Bears
I bears dominano la settimana con un rapporto superiore a 8 a 1, rovesciando il quadro rispetto alla settimana precedente in cui i bulls controllavano con un rapporto analogo ma inverso.
Il Fear Indicator vira in zona di panico estremo. La pressione ribassista si è concentrata nella seduta di venerdì, quando il mercato ha accelerato senza trovare supporto.
The Big Picture
La candela settimanale è una bearish engulfing outside: massimo storico assoluto intraweek a 7.620,90, rifiutato immediatamente, e chiusura a 7.383,74 al di sotto della settimana precedente per body e range. La MA5W viene violata per la prima volta dopo 9 settimane consecutive sopra. Con questa candela si interrompe anche la serie di 9 settimane consecutive con corpo positivo, che aveva eguagliato uno dei record degli ultimi 25 anni. Il minimo a 7.368,63 mantiene la struttura sopra i minimi di due settimane fa: il movimento è rilevante, ma la sequenza di minimi crescenti non è ancora rotta.
Sul piano statistico: nelle ultime tre stagioni, un pattern equivalente in zona di massimi si è verificato 3 volte. In due casi si è risolto in continuazione rialzista; nel luglio 2023 ha invece segnato il massimo del ciclo. Il campione è limitato e non offre una lettura direzionale univoca.
Il sistema aveva descritto questo scenario come atteso. Il calo è avvenuto ed è visibile. Si tratta di un primo segnale: la conferma richiede materiale aggiuntivo nelle settimane successive.
Volatility Indicator
Il Volatility Indicator chiude a 3,94%, ancora in discesa. Il valore non ha ancora raggiunto i minimi del 2026, ma il calo accumulato nelle ultime settimane è stato consistente. L’espansione del range settimanale non si è ancora trasferita sull’indicatore.
Range Weekly%
Il Range Weekly% sale a 3,42%, picco delle ultime sette settimane. La MA5W sull’indicatore vira a rialzo, ma si trova ancora nella zona di compressione che ha caratterizzato le settimane precedenti.
Il valore resta sotto i picchi di marzo e aprile. Il risveglio dell’attività settimanale è in corso, ma il recupero dell’indicatore è nelle fasi iniziali.
BCP3
Il tentativo di inversione della settimana scorsa viene annullato. Lo swing bearish ha esteso in modo significativo, ma l’indicatore chiude ancora in territorio positivo, sopra zero. Lo spazio residuo prima che lo swing si completi con un passaggio in negativo resta ampio.
Overextension MA200W
L’overestensione sulla MA200W ritraccia a 37,64%. Il 40,51% stampato la settimana scorsa potrebbe configurarsi come massimo relativo rilevante del ciclo corrente, ma è prematuro trarne conclusioni con un solo dato di ritracciamento.
Conclusione
Gli indicatori descrivono da settimane un mercato in condizioni di eccesso. Questa settimana il prezzo ha fornito il primo segnale di riallineamento: la candela bearish engulfing outside, il ritracciamento dell’overestensione, l’estensione dello swing del BCP3 e il risveglio del Range Weekly% sono coerenti con la lettura che il sistema porta avanti da tempo.
Resta la distanza da una conferma strutturale. Il minimo della settimana non ha rotto i minimi di due settimane fa, il BCP3 è ancora in territorio positivo e il pattern di candela ha precedenti che si sono risolti in continuazione. La posizione Short recupera terreno per la prima volta dopo settimane di deterioramento, ma nessun trigger di uscita è stato attivato.
Le prossime settimane diranno se la candela di questa settimana è l’inizio di un ritracciamento più ampio o se il mercato riassorbe il movimento e riprende il test dei massimi.
La settimana successiva offrirà un primo discriminante. Una inside week, che nei casi storici analizzati ha preceduto la continuazione rialzista, farebbe salire in modo significativo le probabilità di riassorbimento del movimento. Massimi e minimi decrescenti con chiusura ribassista, al contrario, fornirebbero la prima conferma che la correzione è iniziata.

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