Monitoraggio settimanale dell’indice di riferimento italiano.
Perché lo facciamo?
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Il mio indicatore proprietario DBBT identifica disallineamenti tra prezzo corrente e livello tecnico atteso sui principali indici.
Ogni settimana, il FTSE MIB è nel nostro mirino.
La caccia è aperta.
La settimana delle scadenze tecniche trimestrali ha mantenuto la promessa.
Avvio brillante. Poi una seconda metà completamente in mano ai bear.
Chiusura a 42.840,90 un bel -3,33% sulla settimana precedente.
Proviamo a mettere un po’ di ordine nel caos della volatilità.
Bulls vs Bears
Partiamo dai numeri.
Open 44.287,96 — High 45.402,26 — Low 42.784,94 — Close 42.840,90.
Una candela quasi speculare a quella della settimana precedente. Corpo praticamente identico. Open e close invertiti. Massimi e minimi ancora decrescenti.
Una coincidenza visiva che salta all’occhio, ma che non aggiunge nulla all’analisi.
L’indicatore di paura torna ai limiti del panico: 95%.
Il recupero in area neutrale della settimana scorsa è stato effimero.
Il mercato è riprecipitato immediatamente verso i livelli estremi.
La forza bear è schiacciante: 4.064,38 punti contro 1.170,26 dei bull, non c’è stata partita.
La prossima settimana potrebbe essere quella in cui il panico si manifesta in modo palese.
Il Quadro Generale
Terza settimana consecutiva di chiusura sotto la MA20W.
Nel frattempo la MA20W ha invertito l’inclinazione e ora è piegata negativamente.
Un deterioramento strutturale che va oltre la semplice correzione.
MA5W e MA10W hanno agito da resistenza per la seconda settimana consecutiva. Hanno rispedito i prezzi verso il basso ogni volta che il mercato ha tentato un recupero.
Il trend bear di breve periodo è intatto.
Il target resta l’area 42.000 dove transita la MA50W del FTSE MIB.
Sul bull run da aprile 2025 a febbraio 2026, il ritracciamento al 50% cade esattamente in quella zona.
È un livello convenzionale. Il 50% non appartiene alla sequenza di Fibonacci.
Ma il mercato lo tratta con il rispetto riservato ai livelli tecnici chiave.
Casualmente quell’area corrisponde anche ai massimi di marzo 2025.
Un particolare che può rafforzare l’ipotesi, che se si arrivasse lì, i bulls saraano presenti.
Tra qualche mese, se ora la discesa non sarà verticale, la MA100W raggiungerà la stessa zona.
Un cluster tecnico che sul medio periodo potrebbe diventare un’area di intervento per i bull.
Indicatore di Volatilità
Spike a 15,38%.
Lo stesso livello toccato nell’agosto 2024. Non un massimo assoluto da allora, ad aprile e maggio 2025 si andò ben oltre.
Ma quel confronto è rilevante per un altro motivo.
Nell’agosto 2024 lo spike coincise con l’arrivo del FTSE MIB sulla MA50W.
Quella MA50W tenne e da lì partì il rally successivo.
Lo stesso schema potrebbe riproporsi. La MA50W dista meno dell’1,5% dai prezzi attuali.
Non è un segnale operativo immediato, ma un avvertimento.
Quando il FTSE MIB arriverà su quella media, la combinazione tra spike di volatilità e livello tecnico richiederà la massima attenzione.
Per chi ha cavalcato l’intero ribasso sarà il momento di valutare coperture o presa di beneficio se la MA50W dovesse tenere.
RSI
RSI a 44,87.
Si avvicina alla zona target 40-42 indicata nelle scorse settimane.
Il percorso è coerente con lo scenario in corso.
Aggiornamento Strategia: Inside Week on Top
Questa settimana si completa la quinta settimana dal segnale Inside Week on Top del 13 febbraio.
Quella che lo studio storico identificava come la più critica statisticamente.
Il pattern ha permesso di cavalcare l’intero ribasso al 100%.
-5,70% a cinque settimane dal segnale.
Il picco negativo ha coinciso esattamente con la settimana delle scadenze tecniche trimestrali.
Una precisione difficile da ignorare su un pattern con soli 10 casi storici.
Il mercato ha consegnato esattamente quello che il modello indicava. Punto per punto.
Se ora guardiamo a 10 settimane dal segnale, non emergono ancora rilevanza statistiche definitive.
Si può notare però che la mediana tende a recuperare. La media, pur togliendo i valori estremi (media troncata), rimane ancora negativa. ma mostra già un recupero rispetto alla fotografia a 5 settimane.
Dopo 15 settimane vale la pena notare che ci sono 2 casi con circa -25% di ribasso.
Mentre in 5 casi su 9 il ritorno è a favore dei bull.
Solo con un forte recupero prima della settimana 10 potremo aspettarci un esito positivo sulla settimana 15.
Altrimenti le probabilità restano per una prosecuzione della tendenza ribassista almeno fino alla prossima scadenza tecnica.
Quindi fino a maggio almeno.
Conclusioni
Il breve periodo del FTSE MIB resta con intonazione bear.
La questione non è se e quando l’indice raggiungerà la MA50W in area 42.000.
La questione è cosa farà il mercato una volta arrivato su quella media.
Se la settimana chiuderà sotto la MA50W, restiamo bear.
Se la MA50W terrà e il mercato chiuderà sopra, salutiamo il trade e prendiamo beneficio.
Provando a capire se da lì inizierà il recupero per le prossime 5 settimane.
Da settimana prossima questo contenuto sarà riservato ai membri.

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