L’S&P 500 torna Chart of the Week per la terza volta in cinque settimane. Nel COTW della settimana 18 il mercato era a un bivio con il sistema Short in perdita di circa 65 punti e l’overestensione sulla MA200W al 34,94%. Nel Charts Flash della settimana scorsa il bivio si era risolto al rialzo con la quinta settimana consecutiva di massimi e minimi crescenti.
Questa settimana l’S&P 500 è l’unico indice ad aver segnato un nuovo record storico sul massimo settimanale (7.517,12) e ad aver ritoccato di 9,56 punti anche il massimo di chiusura a 7.408,50. Vediamo cosa raccontano gli indicatori.
Bulls vs Bears
I bulls vincono la settimana con un rapporto di 1,30:1 (201,77 contro 155,39). Rispetto alle settimane precedenti la vittoria è risicata, una leggerissima perdita di forza del tutto normale dopo il recentissimo rally.
Il Fear Indicator sale al 60%. Dopo settimane in zona di comfort, supera per la prima volta la zona di attenzione senza tuttavia entrare in zona di allarme.
Il Quadro Generale
Sesta settimana consecutiva con massimi e minimi crescenti, settima con close superiore all’open, quinta in overestensione sopra la MA5W.
Nonostante la posizione Short del sistema sia ancora intatta, l’indice americano non ha dato alcun segnale di indebolimento della struttura bull. Il record di settimane positive consecutive è 9, realizzato in 2 occasioni negli ultimi 26 anni (4 volte 8 consecutive). Il record di settimane consecutive con close superiore all’open è 9, realizzato 4 volte negli ultimi 26 anni.
Questa settimana la MA10W ha effettuato il cross rialzista della MA20W. Tutte le medie mobili sono ora correttamente allineate e positivamente inclinate.
Volatility Indicator
A 6,69%, terza settimana consecutiva in calo. Si trova ora sui valori medi di lungo periodo (MA50W).
Range Weekly%
Anche il range in calo, a 2,43%. Il calo simultaneo di volatilità e range, associato agli altri elementi presenti sull’S&P 500, continua a favorire uno scenario di esaurimento del momentum, compatibile sia con una pausa correttiva sia con una struttura distributiva più ampia.
BCP3
Uncina in modo credibile a 9,12% questa settimana, a conferma di alte probabilità di correzione almeno di breve periodo.
Overextension MA200W
Siamo alla settimana 187 e l’overestensione sulla MA200W ha toccato un nuovo massimo a +38,39%.
Il massimo precedente, nell’ottobre 2025, aveva portato a tre settimane di discesa e a un arrotondamento sui massimi culminato poi con il ribasso di febbraio-marzo 2026. Non è una garanzia che questo si ripeta, ma sono valori limite di questo movimento bull partito nell’ottobre 2022 che vale la pena considerare.
Negli ultimi 25 anni solo nel 2021 l’overestensione ha superato il 40% (post vaccino covid). Salvo shock esogeni, l’attesa è che questi valori producano effetti simili, essendosi verificati all’interno dello stesso movimento bull.
Conclusione
La struttura tecnica resta chiaramente bull e, fino a prova contraria, è il trend ad avere ragione.
Allo stesso tempo, il mercato si trova nuovamente in una zona statistica estrema: overestensione elevata, volatilità in compressione, range in contrazione e indicatori di eccesso che iniziano a ruotare.
Non è ancora presente un segnale di inversione sul prezzo, ma il rapporto rischio/rendimento per nuove esposizioni long continua a deteriorarsi settimana dopo settimana.
La posizione Short del sistema resta quindi invariata. Non per anticipare un top assoluto, ma perché in queste condizioni il mercato tende storicamente a preparare un movimento direzionale correttivo, più che una prosecuzione ordinata del trend.
Come sempre, sarà il mercato a decidere se questi estremi verranno riassorbiti lateralmente o attraverso una vera fase correttiva.

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