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FTTSE MIB: LA CACCIA week 3

Tracciamento settimanale dell’indice di riferimento italiano. Perché lo facciamo?

Consulta la nostra pagina strategia.


Il mio indicatore proprietario DBBT identifica disallineamenti tra il prezzo corrente e il livello tecnico atteso sui principali indici. Ogni settimana, mettiamo il FTSE MIB nel mirino.

La caccia è aperta.


Il Quadro Generale

chart: FTSE MIB weekly

Il grafico settimanale del FTSE MIB ci mostra:

  • il cedimento della MA5W, con segnale di prezzo debole
  • la seconda settimana consecutiva a massimi e minimi decrescenti che però non ha prodotto quasi nulla: il corpo della candela è completamente contenuto nella candela di 3 settimane prima.

 

Ricolleghiamoci a quanto detto la settimana precedente quando avevamo evidenziato:

  • Un range settimanale molto basso 1,21%
  • Il mio indicatore di volatilità che mostrava compressione a 4,41%
  • Un movimento atteso entro 3-4 settimane

 

Voce del principiante: “Corretto! Questa settimana si è mosso! Il range settimanale percentuale (3,01%) è oltre il doppio della settimana precedente e il mercato ha avuto 4 giorni negativi su 5.”

 

Niente di tutto questo è falso, ma è totalmente impreciso.

 

Mai confondere un’analisi su timeframe settimanale con un daily o peggio con un intraday

 

Stiamo analizzando e commentando il grafico settimanale del FTSE MIB. Quindi dove è andato effettivamente il mercato? Da nessuna parte!

chart: FTSE MIB weekly medium term

Osservando questa settimana, i prezzi sono scesi in modo netto (-2,5% dal minimo settimanale sulla chiusura precedente), ma alla fine il rimbalzo non è stato molto inferiore alla potenza ribassista dell’inizio settimana.

Inoltre, guardando il rettangolo giallo tratteggiato, si può vedere che il mercato è agli stessi livelli di tre, quattro e cinque settimane fa. Questo mostra compressione.

 

Se guardiamo prima di queste ultime 5 settimane possiamo vedere un lungo laterale da agosto a dicembre 2025 seguito da una fuoriuscita senza un segnale di prezzo netto (non c’è stata una candela rialzista che abbia rotto la long upper shadow del massimo di novembre, i prezzi l’hanno superata gradualmente).

Questo potrebbe indicare che il FTSE MIB si trovi in un rettangolo più grande (azzurro), che sembra enorme a causa della compressione ma che in realtà ha un range di poco più del 10%, quindi decisamente compatibile con un potenziale laterale più ampio.

 

Un altro spunto interessante è dato dal pattern “due settimane ve le lasciamo ma poi torniamo noi (bull) al comando”.

Probabilmente nome un po’ lungo per un pattern, ma è di fatto quello che è successo quando si realizzano due candele rosse consecutive (nota: usiamo candele rosse per identificare massimi e minimi decrescenti).

In questo trend di medio periodo dopo due rosse (vedi 1-2-3 verdi sul grafico) il mercato ha sempre virato a rialzo (3 su 3). Questa settimana si è registrato il quarto evento e la long lower shadow è un sinistro presagio per i ribassisti.


Bulls vs Bears

infographic: FTSE MIB Bulls vs Bears weekly

Dall’open di lunedì alla close di venerdì ce lo dice l’infografica.

Hanno vinto i bear di poco, ma matematicamente è così.

L’indicatore settimanale della paura mostra che per ora è stato tutto solo rumore.

Ma i bull sono in allerta: con un livello poco sopra il 40% non si è preoccupati, ma si hanno occhi e orecchie ben aperti.


La Compressione

La compressione non ha mostrato segni di esplosività, anzi il saliscendi l’ha addirittura accentuata come si vede dal mio indicatore proprietario di volatilità.

chart: proprietary volatility indicator weekly

Dalla precedente settimana a 4,41% a questa a 4,26%, il FTSE MIB risulta leggermente più compresso. Ora anche la media a 5 settimane calcolata sull’indicatore punta verso il basso.

 

La settimana ha sicuramente portato molti dubbi e questo potrebbe anche fare da carburante per l’accentuarsi della compressione e quindi da freno per un movimento direzionale.

 

Non escludo un ulteriore drop del mio indicatore prima di vedere la molla esplodere, ma per ora mantengo l’idea che entro 3 settimane vedremo o un chiaro segnale di prezzo bull a conferma della rottura dei massimi di novembre 2025, o il rettangolo azzurro potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento sia per i bull che per i bear.

 

Voce di quello che vuole sempre fare il simpatico: “Bella analisi, ovvio che o sale o scende!”


Proprio ovvio non è, dal momento che abbiamo già visto che i prezzi non sono andati da nessuna parte nelle ultime cinque settimane e che da agosto a dicembre 2025 sono stati in un range limitato.

 

La scommessa non è se si muova di +/-1%, ma che si muova abbastanza da rendere profittevoli le strategie in opzioni di cui si è parlato la settimana scorsa: long straddle, long strangle, long iron condor, tutte strategie che puntano su un incremento della volatilità.


Altri elementi da tenere d’occhio

  • Apertura in gap down immediatamente riassorbito
  • Chiusura sotto la MA5W dopo 8 settimane consecutive sopra
  • RSI come indicatore di compiacimento


L’RSI come “Trading System” Weekly

chart: RSI on FTSE MIB weekly

Da maggio 2025 il FTSE MIB è salito quasi il 25% con l’RSI che non è mai andato in ipercomprato. Non solo: ha sempre oscillato tra 55 e 70.

Sostanzialmente comprare FTSE MIB quando l’RSI settimanale è a 56 e venderlo quando è a 68-69 sta funzionando molto bene come “trading system”.

La settimana scorsa era 68,49 (quindi è stato un sell) questa settimana è a 60,97.


Conclusioni

Una settimana a leggero favore dei ribassisti, persiste la compressione (che a inizio settimana prossima sarà interessante anche sul daily).

Nessun vero segnale di prezzo.

L’ultima volta che RSI weekly si è avvicinato all’area di ipercomprato il FTSE MIB ha fatto due settimane consecutive in discesa per poi risalire.

 

Dal punto di vista strategico:

La long lower shadow di questa settimana e il pattern “due rosse consecutive” osservato in questo specifico rialzo (3 su 3 con successivo rimbalzo) sono elementi da considerare prima di assumere posizioni direzionali aggressive.

 

Il potenziale rettangolo azzurro (range di poco più del 10%) potrebbe essere solo un’illusione ottica della compressione, oppure diventare il nuovo riferimento tecnico.

 

La compressione (ora a 4,26%) suggerisce che nelle prossime 2-3 settimane potremmo assistere a un movimento di una certa entità.

La strategia in opzioni discussa settimana scorsa — entrare gradualmente su strategie che comprano volatilità — mantiene la sua validità logica in questo contesto.

 

Dove andrà il mercato? Lo scopriremo insieme.

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